Gozzano e la poesia, oggi

Il Concorso nazionale di poesia e narrativa Guido Gozzano nasce per promuovere la lettura, non solo di poesia. Il suo segretario, Roberto Chiodo, ci spiega il ruolo del concorso per promuovere la cultura nel territorio del Monferrato.

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In questi giorni Christian Raimo ha scritto su Internazionale un articolo che – riprendendo i drammatici dati di un rapporto Istat – evidenzia la disuguaglianza tra Nord e Sud Italia riguardo al numero di lettori, nonché la bassissima percentuale di lettori rispetto al totale della popolazione. Ma si dice anche che in Italia ci siano molti più scrittori che lettori: basandovi sull’adesione di partecipanti al vostro concorso, cosa pensi della situazione italiana?

L’articolo di Christian Raimo segnala una crisi profonda per quanto riguarda il rapporto degli italiani con la lettura e la cultura in generale e purtroppo non si può che essere d’accordo su questa analisi. Tuttavia, premesso che come Segretario dell’Associazione Concorso Guido Gozzano seguo prevalentemente la parte organizzativa, posso evidenziare che accanto ai segnali negativi si possono cogliere alcuni indici incoraggianti. Ad esempio esistono in Italia oltre 600 editori che pubblicano libri di poesia così come è cresciuto il numero di blog e riviste on-line specializzate nella diffusione della poesia. Inoltre, seppure dal nostro piccolo osservatorio, abbiamo potuto constatare un sensibile aumento qualitativo delle opere che ogni anno partecipano al nostro Concorso.

Come mai l’associazione culturale che organizza il concorso è stata fondata a Terzo (Alessandria) e non, per esempio, ad Agliè, il luogo della famosa e tanto amata villa gozzaniana del Meleto?

Il Concorso Guido Gozzano nasce da un’idea dei tre volontari della Biblioteca di Terzo, un piccolo paese di circa mille abitanti nel Monferrato in Piemonte. Nel luglio del 2000 ci capitò di leggere alcune poesie di Guido Gozzano e ne restammo così entusiasti da voler organizzare un premio letterario a lui dedicato. Decidemmo di consultare i professori acquesi Carlo Prosperi e Ernesto Livorsi e da questo incontro ebbe inizio la prima edizione.

L’idea era quella di creare un evento per la promozione della cultura (in primo luogo della poesia) e far conoscere il nostro territorio che dall’anno scorso è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’Unesco. Nel 2000 non esistevano altri concorsi dedicati a Gozzano e solo da alcuni anni ad Agliè si è voluto organizzare un Premio letterario dedicato al poeta crepuscolare.

TwLetteratura propone dal 2012 la riscrittura di libri utilizzando Twitter, un modo per promuovere la lettura. I versi scarni e spesso brevi, spezzettati, del poeta potrebbero essere ottimi per i nostri progetti: pensi che i social network possano aiutare la lettura o che siano associati solamente a fenomeni molto meno culturali?

Mi sembra un’ottima idea, molto originale e innovativa. Io ritengo che i social network possono aiutare ad avvicinare alla lettura, basti pensare ai tanti gruppi Facebook dedicati al libro.

A novembre a Terzo è stata inaugurata la Biblioteca Poetica “Guido Gozzano”. Come mai una biblioteca che contiene solo libri di poesia? Credete che possa essere un incentivo anche per il paese?

L’Associazione Culturale Concorso Guido Gozzano ha sempre conservato tutte le opere che nei vari anni hanno partecipato al Premio Letterario. Dopo diverse edizioni del concorso si è deciso di raccogliere questo ingente patrimonio di testi in una biblioteca specializzata che ha trovato una idonea collocazione presso il nuovo centro polifunzionale “Mario Mariscotti” del Comune di Terzo.

Si è quindi provveduto alla catalogazione dei libri editi in SBNweb e alla conservazione dei testi pervenuti sia in formato cartaceo che elettronico. Attualmente la dotazione della biblioteca è di oltre tremila volumi e, completata la catalogazione, noi pensiamo che possa divenire un interessante centro di documentazione per studiosi e un punto di incontro per gli appassionati di poesia dove organizzare letture ed eventi culturali.

Ma accanto alla Biblioteca specialistica l’Associazione ha voluto anche aprire una sezione di libri per bambini e adolescenti, in modo da svolgere un utile servizio per il nostro piccolo paese ossia quello di avvicinare, fin dai primi anni di età, i più giovani alla lettura e diffondere anche tra i genitori l’importanza della cultura.

Foto: Lucia De Marco – Entrare in una favola #1 (Creative Commons).

gozzanoRoberto Chiodo – Nato ad Acqui nel 1975, diplomato al Liceo Linguistico di Acqui Terme, si è laureato in Scienze dell’Educazione all’Università di Genova nel 2000. Ha lavorato per diversi anni, come bibliotecario e catalogatore, in alcune biblioteche dell’Acquese, presso la Biblioteca Universitaria Cuneese e per quattro anni presso la Biblioteca Civica di Alessandria. È responsabile della Segreteria del Concorso di poesia e narrativa Guido Gozzano, di cui cura anche il blog.
Il Concorso di poesia e narrativa Guido Gozzano è giunto quest’anno alla diciassettesima edizione e si divide in quattro sezioni: poesia edita, poesia inedita, silloge inedita e racconto inedito. Nel corso degli anni c’è stato un progressivo aumento del numero dei partecipanti ed è anche migliorata la qualità dei testi pervenuti. Non è cambiato lo spirito del premio che punta sulla competenza e serietà dei giurati, e sul premiare la qualità attraverso la valutazione dei testi in forma anonima. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a concorsogozzano@gmail.com.

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