Quel che mi resta della Tw Letteratura

Blutrasparente* > Note di “resistenze culturali”

Vedendo su twitter la mia timeline inondandata mesi fa da messaggi su #Leucò mi sono avvicinata con sospetto alla twitteratura: ho cercato di capire, in superficie e a fondo, mi sono messa in gioco anche io con #Leucò, mi è piaciuto sotto molteplici punti di vista e “ci sono finita dentro”. Così nel progetto “scritti #corsari” ho voluto provare ad andare oltre proponendomi come corsara, la persona che su twitter propone temi del capitolo assegnatole e poi raccoglie gli interventi, selezionandoli, su un libro. Evidenzio cinque aspetti di questa mia personale esperienza:

1. Umano: l’esperienza di twitteratura mi ha permesso di confrontarmi su determinati temi con moltissime persone, conoscendone di nuove. Cosa che, ad esempio, non sempre è possibile nella vita oltre lo schermo. O almeno non in dosi così massicce. Ma soprattutto è stato fenomenale osservare persone che già conoscevo appassionarsi ai temi e ai dibattiti che si sono innescati e quindi conoscerle più a fondo e in una veste nuova.

2. Culturale: ammetto che mi sentivo inadeguata per certi temi del non facile capitolo 3 del libro. Per i miei studi Pasolini lo conoscevo come regista ma non ho strumenti da adeguata analisi letteraria. E’ stato mettersi alla prova, scavare nel testo; ma anche allargare orizzonti. Fuori e dentro twitter. Fuori chiedendo alle persone che gli articoli li hanno letti perché c’erano quando sono stati pubblicati, dentro twitter perché laddove ho notato delle mie mancanze su temi specifici (ad esempio riferimenti filosofici) ho potuto confrontarmi “chiedendo aiuto”: un capire i limiti e provare a superarli e allargare orizzonti.

3. Creatività autoriale. Mi ha sorpreso molto questo aspetto inatteso, dovuto proprio alla piattaforma @hiTweetbook. Pensavo che la fase creativa fosse la riscrittura degli articoli di Pasolini ma mi sono appassionata nel constatare che, tramite il programma per realizzare il libro in pdf, c’è davvero molta creatività nel rendere organico un testo composto da twitter. La piattaforma – di facile utilizzo – è impostata come un editing video. Questo permette, volendo, di disporre i tweet secondo un’idea organica del compositore partendo dal materiale dei tweet realizzati dagli utenti. E’ veramente come un montaggio filmico, e in questo poter disporre (che implica lettura, analisi, selezione e disposizione organica) risiede la creatività autoriale.

4. Introspezione: questo è un aspetto molto personale che riguarda il mio rapporto con twitter. Amo scrivere da sempre e un blog da 8 anni un po’ lo testimonia. Su twitter (per me passatempo) ho sempre però relegato pensieri anche sentiti ma molto istintivi e circoscritti a emozioni e sentimenti, lasciando tagliate fuori parti di me che credevo non riuscissero a emergere, a trovare voce su un social. Con gli articoli di Pasolini, tipologia testuale molto diversa da #Leucò, ho sperimentato che si può essere anche “pasionarie” su twitter, portando nel social pensieri e dubbi più impegnativi e impegnati. Un’incisione su come stare su twitter ma anche sui miei tweet e il mio stile di scrittura. Un modo di stare più “veri” più completi su twitter, un “non limitarsi”.Forse sembra banale, ma è un qualcosa di molto profondo per me che tocca corde intime e relazionali non indifferenti.

5. Il mezzo: twitter grazie alla twitteratura si pone come luogo “resistenza culturale” dove si legge, si confronta, si riscrive… Si fa cultura. E in una società dove la cultura è soffocata è un valore notevole.

Tutta la stima e la gratitudine per @piervaccaneo, @torinoanni10 e @paolocosta che hanno reso possibile tutto ciò.

Erykaluna e la twitteratura * Blustrasparente – Nata a Firenze 7 anni dopo l’allunaggio, ha una laurea in Cinema, Musica e Teatro conseguita a Pisa, 12 anni di entusiasmante insegnamento nella Scuola Primaria Statale, 1 specializzazione in italiano L2 per alunni non italofoni, il salmastro di Viareggio sulla pelle, 31 mt di libri in 60 mq di appartamento, 8433 foto in 88 città del mondo, 322 film recensiti in 15 righe, una beagle, una gatta, un compagno, un figlio, 8 video, 70 tipi di sabbie collezionate, 12 spezie sempre presenti in casa, 8 anni di blog, 2 romanzi incompleti e tutta la passione con cui ostinatamente vive di queste cose. [@erykaluna]

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