C’è del geek in Ticino

Alla vigilia di Click & Travel, evento organizzato dalle Girl Geek del Ticino (Lugano, 24 ottobre, #GGDT6), parliamo con Sara Peloso, una delle cinque “ragazze terribili” che lavorano per far conoscere e unire le donne impegnate nell’hi-tech nella Svizzera italiana.

Click & Travel

Il 28 ottobre TwLetteratura sarà ospite di Click &Travel, la Girl Geek Dinner Ticino dedicata a turismo e tecnologia, che si svolgerà a Cadro Panoramica (Lugano) con inizio alle 18.15. L’ingresso è aperto a tutti, con iscrizione obbligatoria. Il programma della serata e la form di prenotazione sono qui. L’hashtag per seguire la conversazione su Twitter è #GGDT6. Si parlerà ovviamente di esplorazione del territorio, valorizzazione del patrimonio culturale e turismo, declinati nella prospettiva dei nuovi media. Ci sarà anche la nostra Elena Nuozzi, con uno dei suoi stupefacenti esercizi di live tweeting per immagini.

In attesa di vederci a Lugano, abbiamo chiesto a Sara Peloso – una delle “ragazze terribili” che organizzano le Girl Geek Dinners in Ticino – di raccontarci il senso del loro progetto e qualche dettaglio sulle esperienze fin qui realizzate.

Sara Peloso

Chi è un geek?

Un geek è una persona appassionata di tecnologia, informatica, scienze e nuovi media.

Chi una geek girl?

Un geek al femminile, una donna che lavora o che ha particolare interesse nell’approfondire le tematiche legate al digitale.

Che cos’è un Girl Geek Dinner?

Un evento, di solito una cena, nel quale si approfondiscono argomenti tecnologici. Possono partecipare tutti, lo scopo è divulgare conoscenze, avvicinare le persone che non sono esperte del settore e scoprire le interazioni tra le tecnologie e i settori.

Meglio geek o nerd?

Direi geek, termine più dolce, più attuale e meno dispregiativo rispetto a “nerd”.

Quanto conta l’anticonformismo per essere geek?

In questo momento può contare anche parecchio ma con il passare degli anni saremo tutti molto geek.

È facile essere anticonformisti in Svizzera?

Lo è come in tanti altri paesi del mondo.

Perché c’è bisogno del pensiero femminile nell’ambito della cultura tecnologica?

Perché deve essere un esempio per le nuove generazioni, perché la tecnologia è un valido aiuto nel completare gli innumerevoli impegni a cui una donna è sottoposta ogni giorno, a casa, sul lavoro e in qualsiasi situazione.

C’è ancora del maschilismo in Silicon Valley?

Le cose stanno cambiando, le ragazze di oggi sono molto tecnologiche rispetto a qualche anno fa e quindi crescerà la curiosità di approfondire le conoscenze, si avvicineranno agli studi scientifici e nel futuro ci saranno maggiori opportunità anche per loro. Di conseguenza diminuirà lo scetticismo che oggi è piuttosto tangibile.

Perché ci sono molti sviluppatori di software e poche sviluppatrici?

Perché non c’è abbastanza informazione, si crede che alcuni lavori siano troppo complicati ma non si ha nemmeno il modo di provare a capire cosa sta dietro ad un computer. Nelle scuole i corsi di informatica sono ancora destinati a pochi privilegiati.

Con Girl Geek Dinners Ticino abbiamo portato nel nostro territorio il progetto Coderdojo, un corso che insegna a programmare ai bambini dai sei ai dodici anni. Si tratta di lezioni molto divertenti; i bambini giocano in maniera attiva con il computer. A questo corso partecipano molte bambine, entusiaste di poter creare progetti grazie alla loro fantasia e curiosità. Questo è un modo semplice per spiegare ai ragazzi la logica e i metodi che vengono utilizzati per creare le applicazioni.

Ti ispira di più Steve Jobs o Marissa Mayer?

Steve Jobs per aver scommesso su qualcosa che andava contro gli stereotipi e per aver puntato anche sullo stile in un settore nel quale molto spesso si guarda soprattutto alla parte prettamente tecnica. Jobs ha saputo guardare al futuro, ha capito quali fossero le esigenze delle persone con parecchio anticipo. Ora seguiamo con interesse Marissa Mayer, un grande esempio di donna che lavora nel settore dell’Information Technology.

Condividi le preoccupazioni di chi teme un mondo governato dalla tecnologia?

Le condivido nel momento in cui la tecnologia viene esasperata e prende il sopravvento rispetto ai rapporti umani ma al tempo stesso sorrido quando sento ancora affermare che potremmo vivere tranquillamente senza il computer. È quasi impossibile pensare di riuscire a vivere senza l’ausilio dell’informatica. Si pensi al settore della medicina e alle importanti scoperte che si stanno facendo grazie agli strumenti potenti che abbiamo a disposizione.

In che modo la tecnologia può aiutare la cultura umanistica?

Nella maniera in cui, grazie al modo di comunicare odierno, si possono accorciare le distanze, rendere le informazioni accessibili a tutti in modo semplice e chiaro, aumentandone notevolmente la visibilità.

Libro di carta, ebook o falso problema?

Per me il fascino del libro di carta non è paragonabile ad alcun ebook o pagina internet. Mi piace leggere, sfogliare e conservare i volumi ma sono la prima ad interrogare un motore di ricerca non appena mi sorge un dubbio o una curiosità. Penso sempre quanto sarebbe stato più semplice se ai tempi dell’università avessi avuto a disposizione tante informazioni semplicemente con un click.

Qual è il GGD più bello che avete organizzato in Ticino?

Sicuramente l’ultimo, Fashion & Technology, perché abbiamo organizzato un evento dedicato ad un tema molto amato dalle donne, la moda. Durante l’evento sono stati presentati progetti in cui la tecnologia sposa il mondo del fashion, abbiamo dato uno sguardo al futuro parlando di wearable technology e soprattutto sentito le testimonianze di chi lavora in questo settore. Con il supporto tecnologico è cambiato tantissimo il modo in cui la fantasia e la creatività vengono utilizzate per creare collezioni di abbigliamento e accessori.

Perché GGD Click & Travel?

Il turismo, da quando abbiamo internet a disposizione, ha subito un cambiamento radicale. L’utente ora ha a disposizione una quantità innumerevole di informazioni e di strumenti legati a territori, cultura e viaggi. Non potevamo non approfondire un argomento così attuale e interessante.

Durante la serata prevista per il prossimo 24 ottobre a Cadro parleremo delle sfide e delle opportunità per il settore turistico; avremo modo di capire come funziona un albergo intelligente, di avvicinarci al viaggiare sostenibile e di scoprire cosa ci offre il web per valorizzare il territorio.

Durante le nostre serate c’è sempre la possibilità di confrontarci con esperti del settore e di creare interessanti sinergie tra i partecipanti. Ogni evento ci arricchisce e l’entusiasmo di chi partecipa è per noi uno stimolo per portare avanti i nostri obiettivi.

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