La lezione di Pinocchio

Affrontare il testo integrale del Pinocchio di Collodi: la proposta di TwLetteratura per gli studenti delle scuole superiori. Il gioco di lettura e riscrittura su Twitter comincia il 10 novembre ed è aperto a chiunque.

Pinocchio legge l'abbecedario

Tutti i ragazzi sanno chi è Pinocchio. Molti conoscono la storia nella trasposizione curata da Disney o attraverso altre riduzioni. Pochi, invece, hanno letto il capolavoro di Collodi nella sua versione integrale. Poiché si tratta – appunto – di un capolavoro, oltre che un’opera fondamentale per la cultura letteraria italiana, vogliamo che i giovani di oggi tornino a innamorarsene.

Se sei studente o studentessa di scuola superiore, TwLetteratura ti propone di avvicinarti a questo testo attraverso un gioco nuovo e coinvolgente. Se invece sei insegnante di scuola superiore, puoi partecipare con la tua classe, utilizzando il progetto a supporto della tua attività didattica (rimandiamo invece gli insegnanti di scuola elementare o media a un altro post, qui). Per aderire come classe o come istituto è sufficiente mandare una email a info@twletteratura.org. Il metodo è quello già sperimentato lo scorso anno con i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni da ventidue scuole. Si tratta di leggere il libro, capitolo per capitolo, e di condividere con tutti gli altri lettori le nostre analisi, riflessioni ed emozioni, attraverso brevi “riscritture” del testo su Twitter. “Riscrivere” significa riassumere, ma anche commentare, aggiungere, modificare, proporre nuove chiavi di lettura, rimandare ad altre opere o altri autori.

Solo due regole valgono in questo gioco. La prima è che il testo di Collodi è il principio di tutto. Le “riscritture” che condividiamo su Twitter devono parlare di esso, non di altro. Per questo occorre leggerlo con cura, passione e umiltà. Occorre interrogarlo, per scoprire quante cose ha da dirci. La seconda regola è che ogni “riscrittura” non può superare il vincolo di lunghezza imposto da Twitter: 140 caratteri al massimo, spazi e segni di interpunzione compresi.

Quale edizione

La storia del testo di Pinocchio è complessa. Carlo Lorenzini – questo il vero nome dello scrittore – ne curò personalmente la prima edizione in volume (1883), ma questa fu stampata non priva di lacune e refusi. In seguito, dopo la morte di Collodi, uscirono altre edizioni dell’opera, le quali introdussero nuovi errori allontanandosi progressivamente dalla lezione originale dell’autore. È il destino che tocca ai libri che hanno “troppo” successo. Noi raccomandiamo di leggere Le avventure di Pinocchio nella sua versione corretta, ossia in una pubblicazione che rispecchi il testo restituito da Ornella Castellani Polidori con la sua edizione critica del 1983. Ce ne sono diverse, con differenti livelli di prezzo. E c’è anche la possibilità di scaricare il testo in formato elettronico direttamente dal sito della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

Che cosa serve

Oltre al libro, per giocare a #TwPinocchio basta avere un account di Twitter e un accesso a Internet. Lo scorso anno le scuole si sono organizzate in maniera di volta in volta diversa. In alcuni casi è stato creato un account di Twitter unico per ciascuna classe partecipante. In altri casi, invece, ogni studente disponeva di un account personale, che poi ha continuato a utilizzare anche dopo la conclusione del gioco. Inoltre molti insegnanti si sono dotati di un loro account, distinto da quello della classe e da quelli dei ragazzi. Sappiamo che le politiche relative all’utilizzo della Rete per l’attività didattica variano da scuola a scuola, per cui non vogliamo imporre un modello unico per tutti. Suggeriamo tuttavia di permettere ai ragazzi di interagire con il resto della comunità di Twitter che, in parallelo, partecipa al progetto di lettura e riscrittura. Pensiamo infatti che parte del valore aggiunto di questa esperienza derivi proprio dalla possibilità, per gli studenti, di confrontare ciò che si fa “dentro” la scuola con ciò che avviene “fuori”.

Il calendario

TwLetteratura ha fissato un calendario ufficiale. Esso prevede di leggere e riscrivere un capitolo ogni due giorni, dal 10 novembre 2014 al 20 gennaio 2015. È un calendario senza interruzioni, perché la comunità su Twitter non si ferma mai. Tuttavia ciascuna scuola o classe potrà adattarlo alle proprie esigenze, prevedendo eventualmente pause nei fine settimana e durante le vacanze natalizie. Le personalizzazioni del calendario potranno comportare la prosecuzione del progetto oltre la data ufficiale di fine progetto del 20 gennaio. Nessun problema. L’importante è concludere la lettura dell’intero Pinocchio entro la fine di aprile. A maggio, infatti, ci ritroveremo tutti al Salone del Libro per celebrare il lavoro compiuto.

Il lavoro di “riscrittura” deve essere svolto in classe, affinché gli studenti possano confrontarsi in modo diretto sui diversi approcci, lavorare anche in gruppo ed essere seguiti dall’insegnante nell’esecuzione di specifiche “missioni” (esempi: “Scrivete un tweet in cui spostate il punto di vista del racconto dal narratore al protagonista; scrivete un riassunto in forma di tautogramma”). Il testo, invece, può essere letto in parte anche a casa dai singoli studenti, in funzione delle esigenze di programmazione dell’attività didattica di ciascuna classe o scuola.

I personaggi

Partecipare a #TwPinocchio vuol dire anche imbattersi, fra un tweet e l’altro, con i personaggi della storia, a cominciare dall’amato burattino @PinocchioTw. Queste figure di finzione sono animate su Twitter da persone della comunità di TwLetteratura e da ospiti ai quali abbiamo chiesto di giocare insieme a noi. Crediamo che questa relazione con i personaggi aiuti i lettori a calarsi nel testo e a scoprirne magari alcuni aspetti nascosti. Ecco l’elenco completo dei personaggi di #TwPinocchio.

La sfida dei tweetbook

A conclusione della riscrittura di ciascun capitolo puoi cimentarti, prima di passare al capitolo successivo, nella composizione di un tweetbook. Il tweetbook è una raccolta dei tweet – tuoi, ma soprattutto degli altri partecipanti al gioco – che tu stesso devi selezionare perché ti sembrano i più belli o i più significativi fra tutti quelli pubblicati. Una sorta di antologia di tweet, insomma. Per realizzarla puoi servirti della piattaforma gratuita Tweetbook: uno strumento che ti permette di selezionare i tweet, riordinarli secondo la tua logica e aggiungere titoli, sottotitoli o sommari. TwLetteratura premierà il tweetbook migliore per ciascun capitolo e, a conclusione dell’intero progetto, il tweetbook migliore in assoluto. Fra qualche giorno pubblicheremo tutti i dettagli di questo gioco nel gioco.

Il libro scomposto

Un’ulteriore possibilità consiste nell’esplorazione del testo originale di Collodi attraverso la piattaforma Cbook. Questa consente di “navigare” all’interno della struttura narrativa dell’opera, di scomporla in base alle relazioni fra i personaggi o ai luoghi menzionati (tramite apposite mappe), ma anche di aggiungere annotazioni o immagini. Insomma: un modo in più per giocare con Pinocchio, appassionarsi alla lettura del libro e usare le nuove tecnologie a supporto dello studio. Se vuoi saperne di più e intendi provare Cbook, puoi registrarti qui.

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