Pinocchio? È elementare!

Nella sua versione integrale, Pinocchio può sembrare un libro difficile, non adatto al pubblico della scuola elementare e media. TwLetteratura propone con #TwPinocchio un percorso facilitato, per avvicinare anche i lettori più giovani al capolavoro di Carlo Collodi.

Pinocchio e Mangiafuoco

Si è sempre discettato intorno all’idea che le Avventure di Pinocchio siano un’opera difficile. Non solo e non tanto per le caratteristiche della sua scrittura, quanto per l’ambivalenza dei personaggi. Con nessuno di essi un bambino riesce a identificarsi pienamente. Per Giovanni Jervis, per esempio, la conclusione è chiara: “Pinocchio è un libro per ragazzi, ma non per bambini” (prefazione all’edizione einaudiana del 1968).

TwLetteratura propone alle scuole elementari e medie un percorso di avvicinamento al capolavoro di Collodi, senza tuttavia pretendere che l’opera venga letta dai bambini nella sua interezza. Se insegni alla scuola primaria o alla secondaria di primo grado e vuoi partecipare al nostro progetto, ti suggeriamo di selezionare tre o quattro capitoli del libro, scegliendoli fra i più facili e i più significativi (per le scuole superiori, invece, vedi qui). Opportunamente guidati da te, gli alunni dovranno leggere i brani prescelti e sintetizzare la loro comprensione del testo attraverso brevi “riscritture”: riassunti o commenti di 140 caratteri al massimo, spazi e segni di interpunzione compresi.

A scuola i bambini lavoreranno dunque con carta e penna. Non prevediamo infatti l’accesso diretto a Twitter da parte degli alunni più giovani, anche perché la policy definita in materia da Twitter esclude l’utilizzo del servizio da parte dei minori di tredici anni. All’insegnante chiediamo però di creare un account di classe su Twitter, attraverso il quale pubblicare i contributi degli alunni e condividerli con il resto della comunità impegnata nel gioco. L’hashtag da utilizzare è #TwPinocchio, seguito da /01, /02, /03 ecc. per indicare il numero del capitolo.

Compatibilmente con le esigenze di programmazione dell’attività didattica, ti chiediamo di lavorare in sintonia con il calendario ufficiale del progetto #TwPinocchio. Esso prevede di leggere un capitolo ogni due giorni, nel periodo compreso fra il 10 novembre 2014 e il 20 gennaio 2015.

Lavorare sul testo

Seguendo l’esperienza già maturata nelle scuole elementari con le Favole al telefono di Gianni Rodari e nelle scuole medie con I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, pensiamo che questo gioco aiuti gli alunni, anche giovanissimi, ad avvicinarsi ai classici della nostra letteratura. Scopo fondamentale del progetto è usare la “riscrittura” in forma breve – 140 caratteri, appunto – per rafforzare la capacità di comprensione di un testo e di sintesi dell’esperienza di lettura. La riscrittura è il mezzo, la lettura il fine. Nel caso di Pinocchio il testo dovrebbe essere quello aderente all’edizione critica del 1983, curata da Ornella Castellani Polidori per la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Esistono diverse edizioni approvate, con differenti livelli di prezzo. E c’è anche la possibilità di scaricare il testo in formato elettronico direttamente dal sito della Fondazione.

Integrare con altri mezzi

Il lavoro di lettura e “riscrittura” può essere integrato con l’impiego di altre modalità narrative e di autoespressione. La visione di un film, per esempio, fa da viatico nell’avvicinare i bambini alla trama dell’opera nella sua interezza. È il caso del Pinocchio di Luigi Comencini, originale televisivo del 1972, oggi disponibile in DVD e anche in Rete. Non meno prezioso è il lavoro di approfondimento sui singoli personaggi. A tale fine può essere utile il supporto fornito da Cbook, una piattaforma che consente di “navigare” all’interno della struttura narrativa dell’opera, di scomporla in base alle relazioni fra i personaggi o ai luoghi menzionati (tramite apposite mappe), ma anche di aggiungere annotazioni o immagini. Se vuoi saperne di più e intendi provare Cbook, puoi registrarti qui.

Dopo avere pubblicato su Twitter le “riscritture” dei tuoi alunni, puoi provare a comporre un tweetbook. In esso hai modo di raccogliere tutti i tweet prodotti in classe e creare una sorta di album, esportabile in PDF o altri formati. Per realizzarlo devi servirti della piattaforma gratuita Tweetbook: uno strumento che ti permette di selezionare i tweet, riordinarli secondo la tua logica e aggiungere titoli, sottotitoli o sommari.

Dove ci si iscrive?

La partecipazione a #TwPinocchio è libera e aperta a tutti. Ti chiediamo di segnalare l’adesione della tua classe o della tua scuola, inviando una email a info@twletteratura.org.

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