Le #Formiche di Puglia

Da domenica 19 a mercoledì 22 aprile, leggiamo e commentiamo su Twitter Un popolo di formiche di Tommaso Fiore. Un viaggio nella Puglia degli anni ’20, per riscoprire e raccontare il Mezzogiorno con gli studenti che hanno sperimentato il metodo TwLetteratura.

Mike Photo Art - Puglia
 
Dopo Federigo Tozzi a Siena (#Federigo) e Pier Maria Rosso di San Secondo a Caltanissetta (#Nisseni), il viaggio di TwLetteratura nelle scuole prosegue in Puglia, con la collaborazione di @AngelaCino, @atrapurpurea, @eli4never e @ExLibris2012. Dal 19 al 22 aprile saremo ad Alberobello (Bari) e a Maglie (Lecce), da dove con due laboratori chiederemo a tutti gli studenti della comunità – pugliesi e non – di riscoprire la regione dei trulli e del barocco.

Lo faremo con un testo che raccoglie le lettere del meridionalista pugliese Tommaso Fiore a Piero Gobetti, scritte negli anni ’20, pubblicate solo nel dopoguerra e oggi pressoché introvabili. Anche in questo caso, specchiarsi nel Novecento sarà un’occasione di confronto fra generazioni, un modo per parlare di oggi alla ricerca di ciò che è cambiato e di quanto, invece, è immutabilmente rimasto.

Ad Alberobello lunedì 19 saranno protagonisti gli studenti dell’IISS Caramia-Gigante, mentre a guidare la riscrittura di #Formiche da Maglie martedì 20 saranno gli studenti dell’ITES Cezzi de Castro. Entrambe le scuole sono tra le prime in Italia ad aver sperimentato il metodo TwLetteratura e ospitano da tempo e con successo attività di laboratorio sul metodo TwLetteratura a cura delle professoresse Elisabetta Romano ed Elena Tamborrino.

L’invito a partecipare è aperto a tutte le scuole pugliesi che a Barletta, Castellana Grotte, Francavilla Fontana, Lecce, Trani hanno già partecipato ai progetti di TwLetteratura, così come a tutte le scuole del Sud e del Nord e a tutti gli utenti di Twitter che vogliono cimentarsi nell’impresa attraverso l’hashtag #Formiche.

Il libro

Mi chiederai come ha fatto tanta gente a scavare ed allineare tanta pietra. Io penso che la cosa avrebbe spaventato un popolo di giganti. Questa è la murgia più aspra e sassosa; […] per ridurla a coltivazione, non ci voleva meno che la laboriosità d’un popolo di formiche

Nel 1925 Piero Gobetti chiede a Tommaso Fiore di raccontare la Puglia su “Rivoluzione liberale”. Fiore si mette in viaggio, scrive e racconta dei contadini della Murgia e di Metaponto, dei poveri quartieri di Taranto e di Lecce l’armoniosa. Dà voce alla caparbietà e alla tenacia dei pugliesi.

Gobetti leggerà solo le prime quattro lettere di Fiore, scritte nel 1925: il 15 febbraio del 1926 Piero muore esule in Francia, dopo le aggressioni subite in Italia. Nel corso dell’estate Fiore ritrova la forza di scrivere, indirizza due lettere a Giuseppe Gangale, direttore di “Conscentia”; intanto, con l’entrata in vigore delle leggi fascistissime, la libertà di stampa in Italia è stata abolita.

Tommaso Fiore conduce un’analisi attenta dell’ascesa del fascismo in Puglia, ma è soprattutto attento a decifrare le ragioni economiche e sociali che impediscono alla sua terra di progredire ed emanciparsi dal centralismo dello Stato. E nel farlo, Fiore si addentra nei paesi e nelle città descrivendoli in primo luogo con occhi di geografo. Ed è proprio a questi occhi che, con l’hashtag #Formiche, daremo luce e voce insieme su Twitter.

Il calendario per giocare su Twitter
Ecco i testi dei brani tratti da Un popolo di formiche che dal 19 al 22 aprile la community di TwLetteratura leggerà e commenterà su Twitter:

Giocare con Tommaso Fiore e TwLetteratura è semplice: leggi i brani tratti da Un popolo di formiche seguendo il calendario indicato qui sopra, riassumili e commentali su Twitter con la comunità di TwLetteratura utilizzando l’hashtag #Formiche. Come di consueto i tweet migliori potranno essere raccolti in un Tweetbook, mentre le citazioni del libro potranno essere georeferenziate su iOS con la app di Litteratour.

I brevi estratti pubblicati su twletteratura.org sono un invito a cercare e leggere il testo integralmente. I brani sono pubblicati qui per scopo didattico, nella speranza che gli editori e le istituzioni locali lo riscoprano per renderlo accessibile ai cittadini e ai lettori, in Puglia e in Italia.

Foto: Mike Photo Art – Panorama di Leuca (Creative Commons)

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