La morte di Ached Bey

Il quarto appuntamento con Coniglioviola e “Le notti di Tino di Bagdad” di Else Lasker-Schüler è per giovedì 9 luglio 2015.

 
Le notti di Tino di Bagdad” è un esperimento  di storytelling diffuso attraverso lo spazio pubblico, basato sulla realtà aumentata, che il duo artistico Coniglioviola conduce a Torino. L’opera della poetessa tedesca Else Lasker-Schüler è stata smembrata e diffusa attraverso la città per essere ricomposta dai lettori: ad alcune fermate degli autobus, i manifesti di #TinoBagdad invitano i cittadini a visualizzarli dalla smartphone con la app TINO, per osservare la scena animarsi.
 
Giovedì 9 luglio 2015 | La morte di Ached Bey | #TinoBagdad/04

Mio zio, il califfo, giace morto nel palazzo sopra la sua grande mano. Nelle moschee i dervisci pregano e si girano nelle loro scintillanti vesti da lutto – scure stelle, che gravitano intorno alla sua anima. E al mattino arrivano le prefiche e piangono, e davanti al palazzo stanno donne velate di nero e offrono in vendita merce sacra: gatti dai manti d’oro scintillanti (sono per la tomba del califfo); gli occhi sonnolenti degli animali hanno il colore della rosa di Naëmi. Ed ebrei marciano su Baghdad, giovani con occhi malinconici e fanciulle, nere e selvagge colombe, e lanciano pietre sulla tomba dello straniero – marciano per le strade bestemmiando, alzano i pugni davanti al palazzo di mio zio, il califfo. Egli sta con Allah, ma vedo l’ebreo errare per ogni dove… il suo passo è come la pietra sotto di lui, ma le sue labbra sono aperte, rosee labbra di poeta, come le labbra del tiranno, quando giaceva sul tetto e pensava a Naëmi, l’ebrea della sua giovinezza. Tutte le mie perle nere si sono infossate come caverne – i capi scuri dei miei avi pendono dal mio diadema. Le mie labbra sono morte, ma dai miei occhi salgono colonne di fuoco che inseguono la scia di ogni stella, inseguono il sangue che canta – io ballo, ballo una danza infinita, che si addensa su Baghdad come una nuvola nera, ballo sopra le onde del mare, faccio turbinare la sabbia del deserto, e il popolo davanti al palazzo ascolta e le fanciulle e i giovani ebrei tacciono…

(Trad. it. di Eloisa Perone © Mi)

 
La morte di Ached Bey
 
Come si gioca
Giocare con Coniglioviola e TwLetteratura a #TinoBagdad è semplice. Ogni giorno, leggi il brano in calendario che verrà pubblicato su twletteratura.org. Installa l’app TINO (disponibile su Android e entro pochi giorni su iOS) e inquadra l’immagine per osservare il quadro prendere vita. Commenta l’episodio insieme alla comunità di @TwLetteratura con brevi messaggi di 140 caratteri: con un tweet puoi riassumere, parafrasare, trasformare o riambientare il testo a tuo piacimento. Puoi raccogliere i tweet più belli su Tweetbook e condividerli con la comunità. Interagisci online con i testi e con gli altri lettori. Leggi tutte le informazioni sul progetto “Le notti di Tino di Bagdad”.
 

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