Città, libri, citazioni

Il 18 giugno, dopo il tramonto, le librerie diventeranno città del mondo. È Letti di notte (#LDN16), la notte bianca del libro. Ma il gioco delle citazioni è già cominciato. Ecco come partecipare.

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La città è protagonista della quinta edizione di Letti di notte (#LDN16), che TwLetteratura promuove quest’anno insieme a Cityteller, Fastbook, Libricity e Snam. Di libreria in libreria, di città in città, di citazione in citazione: questo potrebbe essere il motto dell’evento, che avrà il suo clou la notte del 18 giugno. Tutti svegli, dunque. Per scovare libri non ancora letti, rileggere quelli mai dimenticati e viaggiare, attraverso la letteratura, nelle città del mondo.

Come funziona #LDN16

Il 18 giugno, dopo il tramonto, tutte le librerie aderenti si trasformeranno in altrettante città. Parigi, Lisbona, Mosca, Tokyo, New York, Trieste, Buenos Aires, Shanghai, Baghdad: ogni libreria sceglierà la propria città e le darà vita mettendo in primo piano i libri che l’hanno celebrata. All’interno delle librerie si svolgeranno, per tutta la notte, incontri, letture e performance. Al centro della serata ci saranno i libri e la lettura, ma non solo di narrativa o poesia. Visiteremo idealmente tutte le città del mondo anche attraverso la fotografia, la musica e la cucina. Perché Letti di notte nasce per unire alle suggestioni letterarie percorsi culturali più vasti.

Il gioco delle citazioni

A rappresentare le città che amiamo – o che detestiamo! – saremo tutti noi, attraverso le citazioni dei libri in cui queste città sono protagoniste. E non occorre attendere il 18 giugno per raccontare la propria città. Il gioco delle citazioni è già partito. Per partecipare basta pubblicare la propria citazione su Twitter, Instagram o Facebook usando l’hashtag #LDN16: ogni messaggio sarà subito rilanciato sul Social Wall di Letti di notte.

Ovviamente è possibile contribuire con più di una citazione, raccontare più di una città e chiamare in causa tutti gli autori del mondo. L’essenziale è che al centro di ogni citazione vi siano una città e un libro riconoscibili. Inoltre è possibile giocare alla twitteratura, ossia “riscrivere” la citazione originale, variarla, parodiarla o commentarla. Oppure si può aggiungere un’immagine o più semplicemente la foto del testo che si intende citare, stampato o scritto a mano di proprio pugno (così il gioco delle citazioni diventa anche un gioco di calligrafie).

Cominciano infine a circolare sui social network le cartoline di Letti di notte, realizzate con il contributo di BlaBlaCar. Ciascuna di essere contiene una citazione e può essere rilanciata con gli hashtag #LDN16 e #BlaBlaQuote. Le migliori foto/citazioni condivise saranno usate per realizzare post “mosaico”.

 

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