#LaTregua a Torino: i workshop nelle Case del Quartiere

Da ottobre a novembre, 6 workshop nelle Case del Quartiere di Torino dedicati alla lettura e al commento di La tregua di Primo Levi per riflettere insieme sulla crisi dei migranti in Europa.

Primo Levi_La tregua

Perché un continente che 70 anni fa fu testimone delle difficoltà di almeno 11 milioni di displaced persons (Hitchcock, 2008) mostra oggi tutta la sua debolezza nell’incapacità di accogliere meno di 2 milioni di persone in fuga dalla guerra e dalla povertà e rialza muri e barriere di filo spinato contro di loro?

È la domanda che ci faremo leggendo il libro di Primo Levi e commentando insieme le sue parole su Betwyll e su Twitter dal 17 ottobre al 19 novembre 2016 e dal vivo, con 6 giornate di workshop nelle Case del Quartiere di Torino, la meta del viaggio di Primo Levi, insieme a studenti, cittadini, immigrati, rifugiati e testimoni del presente che ci guideranno in momenti di confronto e dibattito collettivo, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e del bando OPEN, che promuove nuove pratiche di audience engagement.

I workshop nelle Case del Quartiere

I workshop nelle Case del Quartiere di Torino si svolgeranno nei mesi di ottobre e novembre, in concomitanza con il gioco di lettura e commento online del testo. Insieme a studenti, cittadini e migranti saranno invitati a partecipare ai workshop diversi testimoni del presente: artisti, attivisti, scrittori, studiosi e membri di associazioni impegnate nell’accoglienza ai rifugiati e ai migranti, nonché migranti e rifugiati stessi che vogliano raccontare e condividere la propria storia con gli altri partecipanti. Nella prima parte di ciascun workshop leggeremo alcuni brani de La tregua commentandoli insieme con messaggi di 140 caratteri, per poi aprire la discussione ad uno sguardo sul presente e sul confronto fra ieri e oggi. Ecco gli appuntamenti:

  • Venerdì 21.10.2016 ore 18.30 | “Il greco
    Casa nel Parco, via Panetti 1, Mirafiori Sud
  • Venerdì 28.10.2016 ore 18.30 | “Victory Day
    Bagni Pubblici, via Aglié 9, Barriera di Milano
  • Venerdì 04.11.2016 ore 18.30 | “Una curizetta
    Cascina Roccafranca, via Rubino 45, Mirafiori Nord
  • Mercoledì 09.11.2016 ore 18.30 | “Il bosco e la via
    Barrito, via Tepice 23, Nizza Millefonti
  • Venerdì 11.11.2016 ore 21.00 | “Vacanza
    Casa del Quartiere, via Morgari 14, San Salvario
  • Giovedì 17.11.2016 ore 18.30 | “Da Iasi alla linea
    +SpazioQuattro, via Saccarelli 18, San Donato

I relatori

Abdullahi Ahmed, rifugiato e mediatore culturale
Abdullahi Ahmed è nato a Mogadiscio nel 1988. Nel 2008 ha raggiunto Lampedusa per poi approdare a Settimo Torinese, città che gli ha riconosciuto la cittadinanza onoraria nel settembre del 2014. Abdullahi ha lavorato come mediatore nel mondo dell’accoglienza dei richiedenti asilo, mondo che ha visto da entrambi i lati e di cui conosce profondamente le contraddizioni e le potenzialità. Da sempre impegnato sui temi dell’integrazione e dell’accesso alla cittadinanza, si è speso in questi anni nella promozione di campagne volte ad aumentare la sensibilità culturale, sociale e politica verso il fenomeno migratorio. Leggi l’intervista
Anna Carla Bosco e Marco Fiorito, attori e animatori di Teatro di Giornata
Anna Carla Boscodirettrice artistica del progetto Teatro di Giornata, lavora dal 2003 nel settore Comunità e Partecipazione della Cooperativa Stranaidea che si occupa di progetti teatrali e artistici in diversi contesti, costruendo gli eventi in stretta relazione con il luogo e la comunità che li ospita e curando nello stesso tempo qualità artistica e lavoro di comunità. È diplomata al Master in Teatro Sociale e di Comunità dell’Università di Torino e lavora come artista e trainer in progetti teatrali, di teatro sociale e di formazione, in contesti urbani e in ambito internazionale. Leggi l’intervista

Anna Chiara Cimoli, storica dell'arte e consulente museale
Anna Chiara Cimoli (@anna_cimoli) è una storica dell’arte e consulente museale. Specializzata in museologia all’Ecole du Louvre, ha lavorato per dieci anni al Politecnico di Milano, e successivamente alla Fondazione Arnaldo Pomodoro e presso la casa editrice FMR-Art’è. Dal 2001 collabora con ABCittà-Officina del futuro, occupandosi di musei e inclusione sociale, con un accento sulla diversità culturale. Nell’ambito del progetto europeo MeLa*-European Museums in an age of migrations ha svolto una ricerca sui musei delle migrazioni e le loro retoriche. Ha curato diverse mostre dedicate al tema della rappresentazione dell’altro nel Mediterraneo, fra cui la mostra La memoria del mare: oggetti migranti nel Mediterraneo.
Antonio Damasco, direttore Rete Italiana Cultura Popolare
Nato a Napoli, è attore, autore e regista teatrale. Dal 1995 è fondatore e direttore artistico del Teatro delle Forme; nel 2004 fonda, insieme a 4 province e 2 associazioni, il Comitato Festival delle Province, che si trasformerà nel 2007 nella Rete Italiana di Cultura Popolare, una rete culturale costituita da enti pubblici e privati, ormai giunti a più di 20, che opera per il recupero, la promozione e la valorizzazione della cultura e delle tradizioni popolari, dei territori a esse legate e dei modelli di socialità.
Caterina Frustagli, psicologa e insegnante
Caterina Frustagli è nata a Bollate nel 1976. È una psicologa ed un’insegnante della Scuola Primaria. Lavora con bambini, adolescenti ed adulti provando ad accompagnarli in percorsi di crescita. Si occupa inoltre di contribuire alla formazione di futuri insegnanti, conducendo laboratori universitari presso l’Università Cattolica di Milano. Con il progetto “La parola rende liberi” ha guidato un gruppo di detenuti del carcere milanese di San Vittore in un percorso di alfabetizzazione letteraria. Utilizza la parola come strumento di lavoro d’elezione, ritenendola ancora il mezzo più potente per cambiare se stessi e il mondo. Leggi l’intervista

Daniele Scaglione, scrittore, formatore ed ex presidente Amnesty
Daniele Scaglione (@diffrazioni) è nato a Torino nel 1967. È laureato in Fisica e si occupa di formazione. Ha lavorato cinque anni in Fiat, oltre venti nel nonprofit. È stato presidente di Amnesty International Italia. Ha scritto: Baghdad, Kabul, Belgrado. La democrazia va alla guerra (2003); Diritti in campo. Storie di calcio, libertà e diritti umani (2004); Centro permanenza temporanea vista stadio, romanzo (2008); Rwanda. Istruzioni per un genocidio (2010); La bicicletta che salverà il mondo (2011); con Françoise Kankindi, Rwanda. La cattiva memoria (2014); con Paolo Vergnani, Sopravvivere al conflitto, sul lavoro e nella vita (2015); Le storie che costellano il cielo (2015). Leggi l’intervista

Ilda Curti, ex assessore, impegnata in integrazione sociale urbana
Nella sua vita Ilda Curti (@ildacurti) ha lavorato, progettato, studiato, formato, scritto. Ha sempre fatto fatica a spiegare a suo nonno che lavoro faceva. Si è occupata di Europa, di relazioni internazionali, di città, di politiche culturali, di intercultura, di sviluppo locale. Ha lavorato a Torino e altrove. Ha viaggiato molto e le è venuta la paura dell’aereo. Però ha guardato Torino anche con gli occhi di altre città europee. Ha sempre pensato che la politica fosse un modo di guardare il mondo e di mettersi a servizio. Le piace pensarsi un pezzo del puzzle, la cui totalità va disegnata insieme ad altri. Perché agire da soli è noioso e abbastanza inutile. Leggi la sua presentazione
Maria Paola Colombo, scrittrice
Maria Paola Colombo (@Mariapaola1979) è nata nel 1979, attualmente si occupa di gestione risorse umane. Con il suo romanzo d’esordio, Il negativo dell’amore (Mondadori, 2012), ha vinto diversi premi, tra cui il Flaiano e il Kihlgren. Leggi l’intervista

I partner

“#LaTregua | Leggere Primo Levi per riflettere sulla crisi dei migranti in Europa”, è un progetto di TwLetteratura, realizzato in collaborazione con le Case del Quartiere di Torino e con il sostegno di Compagnia di San Paolo.

LaTregua-loghi

Partecipano a questo progetto: la Biblioteca Judeteana “Antim Ivureanul” della Valcea, che replicherà il gioco in Romania nell’ambito del progetto Tandem Europe; la Cooperativa Esserci e la Cooperativa Sociale Progetto Tenda, impegnate nell’accoglienza di rifugiati e migranti a Torino; la cooperativa sociale Stranaidea, che attraverso il progetto Teatro di Giornata crea eventi artistici e culturali che nascono dall’incontro tra un gruppo di artisti, un territorio di riferimento e la comunità che lo abita; Leggermenteprogetto di promozione della lettura attraverso libri e autori proposti dai gruppi di lettura di Torino; Talent Garden Torino, il network di innovatori digitali con cui TwLetteratura sperimenta pratiche di innovazione culturale.

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3 Comments

  • Patrizia Rossini ha detto:

    Bellissima iniziativa! Come si fa a partecipare?bisogna iscriversi? È sufficiente presentarsi ai vari incontri?

    • Edoardo Montenegro ha detto:

      Ciao Patrizia, grazie. Per partecipare puoi scaricare la app Betwyll da App Store o Google Play, leggere il testo su carta o in ebook e commentarlo online dal 17 ottobre al 19 novembre, su Betwyll stessa e su Twitter. La partecipazione, tanto online quanto su carta, è libera e gratuita: per i workshop, è sufficiente presentarsi agli incontri. Ti aspettiamo su Betwyll e alle Case del Quartiere, a presto.

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