Che la vorticosa giostra di #OrlandoPazzo abbia inizio!

E fu così che Ruggero liberò Angelica. A 500 anni dalla stesura dell’Orlando furioso di Ariosto, dedichiamo, su Twitter e Betwyll, un progetto di riscrittura per tutta la comunità e in particolare per le scuole primarie e secondarie di primo grado: #OrlandoPazzo.

OrlandoPazzo_De Valentinis

illustrazione di Pia Valentinis

Dal 14 novembre al 29 novembre 2016 leggeremo insieme, con il Metodo TwLetteratura e in collaborazione con la Biblioteca di Magliano Alfieri, Orlando Pazzo nel Magico Palazzo di Luigi Dal Cin. Nome in codice (e hashtag): #OrlandoPazzo. Una nuova iniziativa rivolta a tutti ma in particolar modo agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia. A oggi si sono già iscritte a #OrlandoPazzo 78 classi in 32 scuole in 25 città in 9 regioni italiane.

Il testo

Luogo dell’illusione, giostra vorticosa in cui cavalieri e dame ripetono all’infinito gli stessi percorsi e gli stessi gesti, labirinto affollato e deserto allo stesso tempo – affollato di cercatori, deserto di ciò che si cerca – il palazzo diviene l’occasione per raccontare le meravigliose vicende dei personaggi dell’Orlando Furioso, colti in stretta e sequenziale relazione l’uno con l’altro.

Utilizzando la variabilità dei toni e delle differenti cifre stilistiche che lo stesso Ariosto ha adoperato nella sua opera, Luigi Dal Cin riproduce, in un modalità comprensibile ai lettori più giovani, il movimento di cui è permeato l’intero poema: le strade si diramano per poi ricongiungersi scorrendo in contemporanea più fili narrativi via via intrecciati tra loro.

L’attento lavoro sul linguaggio rende la velocità del ‘poema del movimento’ (come lo chiamava Calvino) e il zig–zag delle azioni dei personaggi, ma rende anche la preziosità stilistica del poema ariostesco: introdotto e concluso l’intero libro con un’ottava, i personaggi parlano solo in versi – con toni differenti a seconda del carattere di ciascuno – immersi in una prosa ‘poetica’ densa di rime, assonanze, ripetizioni, enjambement… sono così posti in evidenza tutti gli artifizi stilistici dell’Ariosto, mentre il racconto tesse via via i temi del meraviglioso, dell’inchiesta, della ventura, del desiderio, dell’illusione, della guerra, dell’amore, della pazzia, delle audaci imprese… i temi, insomma, di tutta la materia cavalleresca esplorata – come faceva l’Ariosto – con divertita ironia.

Accompagnano il testo, e ne amplificano l’effetto di meraviglia, le stupende tavole di Pia Valentinis che, di volta in volta, interpretano i toni della narrazione con vivace originalità, togliendo quella patina polverosa che a volte soffoca l’immaginario dei grandi classici della letteratura italiana.

#OrlandoPazzo

In occasione dei 500 anni dalla prima edizione dell’Orlando Furioso – in concomitanza con l’inaugurazione della Mostra di Palazzo dei Diamanti a Ferrara Orlando Furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi – TwLetteratura, assieme alla Biblioteca di Magliano Alfieri, a Luigi Dal Cin, autore del testo “Orlando Pazzo nel Magico Palazzo”, a Ferrara Arte Edizioni e al Consorzio Camù di Cagliari, propone un gioco di riscrittura su Twitter e su Betwyll, la piattaforma di social reading sviluppata da TwLetteratura su cui sarà presente il testo di Luigi Dal Cin, con i principali personaggi del poema ariostesco, di nuovo convocati nel magico palazzo di Atlante. 

#OrlandoPazzo prevede di leggere Orlando Pazzo nel Magico Palazzo di Luigi Dal Cin con il Metodo TwLetteratura, già sperimentato in numerose scuole con I promessi sposi di Manzoni, Le avventure di Pinocchio di Collodi e altre opere letterarie. Esso si basa sull’utilizzo di Twitter a supporto della lettura, con l’obiettivo di stimolare gli studenti a dare corpo all’esperienza del testo e a condividerla con gli altri sotto forma di “riscrittura”. I ragazzi dovranno parafrasare, riassumere, commentare, reinventare la scrittura di Dal Cin, producendo una serie di tweet riferiti a ciò che – pagina dopo pagina – leggeranno. Ogni tweet dovrà contenere l’hashtag #OrlandoPazzo e rispettare alcune semplici regole, descritte più avanti. Inoltre il lavoro di lettura e riscrittura dovrà seguire il calendario fissato, anch’esso specificato più avanti.    

I personaggi 

Per dare inizio alla lettura e alla scrittura ci saranno l’autore e i personaggi del poema che direttamente dai loro account Twitter interagiranno con i partecipanti al gioco:

Obiettivi

L’obiettivo principale di #OrlandoPazzo è incoraggiare gli studenti alla lettura e sviluppare le loro competenze in tal senso. Il vincolo della brevità (com’è noto, ogni tweet non può superare la lunghezza di 140 caratteri) stimola la capacità di tradurre in forma sintetica l’esperienza del testo che è oggetto di lettura. Tale restrizione attiva cioè le competenze necessarie per svolgere una lettura “profonda” di un testo complesso, competenze che includono analisi critica, ragionamento deduttivo, riflessione, intuito. Il risultato finale è una migliore comprensione del testo stesso

Le regole del gioco

Per partecipare a #OrlandoPazzo su Twitter, si utilizzano le regole consuete previste dal metodo TwLetteratura. Si legge il testo rispettando il calendario condiviso e si traduce ogni brano con osservazioni e suggestioni personali con brevi messaggi di 140 caratteri, a partire da ciò che il testo e i suoi lettori comunicano. Ogni tweet può commentare, riassumere, citare o rielaborare il testo. Occorre inserire l’hashtag #OrlandoPazzo seguito da slash (/) e dal numero in calendario per ciascun brano (es. #OrlandoPazzo/01 corrisponde al primo brano del componimento, #OrlandoPazzo/02 al secondo brano, ecc.). Il testo di #OrlandoPazzo è acquistabile sul sito di Palazzo Diamanti. 

Per partecipare a #OrlandoPazzo su Betwyll, basta scaricare sul proprio device la webapp di TwLetteratura (attraverso App Store o Google Play). Dopo aver seguito il tutorial “Inizio a usare betwyll” si può cominciare a giocare con gli altri utenti: su Betwyll sarà disponibile, grazie a Ferrara Arte Edizioni, il testo di Orlando Pazzo nel Magico Palazzo, pubblicato ad avvio di progetto (una sequenza al giorno e soltanto per il corrispondente giorno di lettura) secondo il calendario che segue.

Calendario

Sequenza Hashtag
I – Lunedi 14 novembre 2016
(termina a “E fu così che Angelica, quella stessa notte, fuggì a cavallo”)
#OrlandoPazzo/01
II – Martedi 15 novembre 2016
(termina a “Il palazzo dell’illusione era affollato e deserto allo stesso
tempo: 
era affollato di cercatori, era deserto di ciò che si cerca”)
#OrlandoPazzo/02
III  – Mercoledi 16 novembre 2016
(termina a “E il potente mago Atlante era riuscito a far diventare
quel palazzo la grande giostra dell’illusione.)
#OrlandoPazzo/03
IV  – Giovedi 17 novembre 2016
(termina a “
tutti i cavalieri s’innamorarono della sua bellezza e
cominciarono a litigare per avere la sua mano.)
#OrlandoPazzo/04
V – Venerdi 18 novembre 2016
(termina a “dove l’aveva salvata da un mostro marino pronto a divorarla.”)
#OrlandoPazzo/05
VI  – Sabato 19 novembre 2016
(termina a “E fu così che Ruggero liberò Angelica.”)
#OrlandoPazzo/06
VII  – Domenica 20 novembre 2016
(termina a “Erano innamorati a tal punto che, nelle loro passeggiate,
incidevano i propri nomi sui tronchi degli alberi.”)
#OrlandoPazzo/07
VIII  – Lunedi 21 novembre 2016
(termina a “La guerra subito li divise, ma loro subito cominciarono
a cercarsi.”) 
#OrlandoPazzo/08
IX  – Martedi 22 novembre 2016
(termina a “Angelica nell’isola Ebuda, arrivò al palazzo di mago Atlante
inseguendo Bradamante rapita da un gigante.”)
#OrlandoPazzo/09
X  – Mercoledi 23 novembre 2016
(termina a “Pensando, come tutti gli altri, di essere sempre sul punto di
catturare ciò che più desiderava”)
#OrlandoPazzo/10
XI  – Giovedi 24 novembre 2016
(termina a “E fu così che poté alzare la pietra e liberare lo spirito
prigioniero.”)
#OrlandoPazzo/11
XII – Venerdi 25 novembre 2016
(termina a “Orlando invece continuava ancora a cercare la sua principessa.”)
#OrlandoPazzo/12
XIII  – Sabato 26 novembre 2016
(termina a “Ma queste non possono essere più lacrime, ne ho già versate
tante:
dev’essere l’essenza della vita che m’abbandona gocciolante!”.)
#OrlandoPazzo/13
XIV  – Domenica 27 novembre 2016
(termina a “si sarebbe persa nel disordine della natura selvaggia se non ci
fossero stati i suoi amici cavalieri.”)
#OrlandoPazzo/14
XV  – Lunedi 28 novembre 2016
(termina a “Bisognava ritrovare il senno perduto di Orlando.”)
#OrlandoPazzo/15
XVI  – Martedi 29 novembre 2016
(termina a fine libro)
#OrlandoPazzo/16


I partner

#OrlandoPazzo è un progetto di TwLetteratura, realizzato con il contributo di Compagnia di San Paolo in collaborazione con la Biblioteca di Magliano Alfieri, Fondazione Ferrara Arte e il Consorzio Camù di Cagliari.

L’autore

Luigi Dal CinLuigi Dal Cin, nato a Ferrara, ha pubblicato oltre 100 libri di narrativa per ragazzi. Tradotti in 10 lingue ha già ricevuto una decina di premi nazionali di letteratura per ragazzi, tra cui il Premio Andersen 2013 come autore del miglior libro 6/9 anni. Fa parte della giuria di concorsi letterari, è docente di corsi di scrittura sullo scrivere per ragazzi, è autore e regista per il teatro. Sulla sua opera sono state discusse Tesi presso diverse Università italiane. Dal 2003 collabora con la Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia ‘Le Immagini della Fantasia’ di Sarmede (TV) curando le fiabe proposte. Dal 2010 collabora con Palazzo dei Diamanti di Ferrara con un progetto editoriale e teatrale per raccontare le Mostre d’Arte ai bambini. Ha ideato per Monumenti Aperti il progetto ‘Le parole della bellezza’ che conduce dal 2013 per raccontare agli alunni il patrimonio storico-artistico-culturale d’Italia. Instancabile e appassionata la sua attività di spettacoli, incontri e laboratori di scrittura con i ragazzi nei teatri, nelle scuole e nelle biblioteche di tutta Italia.

 

5 Comments

  • Luisanna Ardu ha detto:

    La proposta è valida e didatticamente interessante, l’unica cosa che da sempre non condivido è la fretta, i tempi stretti del calendario. Nella scuola, quella dove si costruiscono insieme “pensieri pensati”, ci vuole più tempo affinché le emozioni possano attraversarci tutti, nessuno escluso. Giocheremo lo stesso …coi nostri tempi senza sprecare le magnifiche occasioni di riflessione che questo splendido libro ci darà. Grazie per l’attenzione. Luisanna Ardu (maestra attiva nel Movimento di Cooperazione Educativa -M.C.E.)

  • Almondo Ileana ha detto:

    Sto leggendo il testo nella mia classe quarta,seguendo il progetto di Twitteratura È molto coinvolgente,gli alunni rispondono molto bene agli stimoli,stiamo via via imparando tecniche nuove per twittare i nostri pensieri.Dopo la lettura,abbiamo un momento per commentare ed esprimere le nostre opinioni,poi ci lanciamo nel lavoro,tirando fuori tutta la nostra creatività.Bella proposta,sono soddisfatta di questo lavoro e ringrazio gli autori.

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