La Bohème: il social reading all’opera

La Bohème è l’opera che ascolteremo, leggeremo e commenteremo con l’I.C. Torre del Lago su Betwyll e su Twitter dal 3 al 5 maggio in attesa dell’edizione 2017 del Festival Puccini.

Bohème

Perché La Bohème

Aspettando l’edizione 2017 del festival dedicato al grande Maestro – in programma dal 14 luglio al 19 agosto – l’Istituto Comprensivo “Torre del Lago” e la fondazione Festival Pucciniano hanno scelto di dedicare a La Bohème di Giacomo Puccini un progetto didattico di lettura e commento su Betwyll e su Twitter.

La storia de La Bohème è incentrata su un in gruppo di giovani artisti amici che condividono una soffitta a Parigi nel 1830. Il tema dell’amicizia e dell’amore supera gli aspetti relazionali per sconfinare come amore per la letteratura, l’arte, la musica e la cultura in generale. La Bohème resta una grande storia di amici che insieme sperimentano, si divertono, condividono gioie e dolori ed è anche un inno che il Maestro Puccini ha voluto donare alla libertà culturale e d’espressione.

Il progetto, coordinato dalle insegnanti Erika Pucci e Barbara Landucci, permetterà di soffermarsi su questi aspetti attraverso metodologie e attività specifiche per ogni classe.

La Bohème: l’opera

La Bohème è un’opera in quattro quadri, la musica è stata composta dal Maestro Giacomo Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, ispirato al romanzo Scene di vita della Bohème di Henri Murger. Completata nel 1895, fu rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino nel 1896 diretta da un giovanissimo Maestro, Arturo Toscanini. Nei recenti allestimenti al Festival Pucciniano di Torre del Lago è stata caratterizzata da scenografie e regie che ne hanno sottolineato la modernità e bellezza, come ad esempio quelle curate da Folon e Scola. Numerosi sono gli albi di lettura per i bambini ispirati all’opera, come quello di Carolline Fabinger (Ed. Nuages), raccontato e illustrato in modo suggestivo e pertinente.

Una curiosità sul titolo dell’opera: Bohème proviene da Boemia e indica il viaggio che gli zingari fecero per raggiungere la Francia. Nella seconda metà dell’800 fu adottato da artisti e intellettuali parigini per indicare la loro vita irregolare, disagiata, anticonformista e libera.

#TwBohème: il gioco

Dal 3 maggio al 5 maggio sarà possibile leggere, commentare e conoscere l’opera pucciniana attraverso la riscrittura di parti selezionate del libretto, pubblicate su Betwyll, la app per il social reading di TwLetteratura. 

Il gioco è rivolto a tutti i lettori che vogliono conoscere e riscoprire l’opera di Giacomo Puccini. È particolarmente indicato per le scuole, in quanto le opere del Maestro, per la modernità della struttura musicale e la trama delle storie, abbinate all’attività di ricerca ludica propria del metodo TwLetteratura sono un’ottima risorsa per far conoscere agli alunni il meraviglioso patrimonio lirico che contraddistingue la nostra cultura e per stimolare la consapevolezza musicale.

Seguendo il calendario di lettura condiviso, ognuno potrà leggere e commentare su Betwyll e su Twitter i brani proposti con il metodo TwLetteratura: brevi messaggi di 140 caratteri con osservazioni e suggestioni personali, accompagnati dall’hashtag del giorno. Durante il gioco sarà possibile interagire con @ic_Tdl@TwMimìBoheme che animeranno la lettura su Twitter. 

Inoltre, durante la lettura e riscrittura dell’opera gli alunni della scuola primaria “Puccini” di Torre del Lago intervisteranno via Twitter  il Maestro Alberto Veronesi, direttore del Festival Puccini, sui temi de La Bohème e della musica lirica.

Questo il calendario dei tre giorni:

  • mercoledì 3 maggio 2017 | Quadro Primo: #TwBohème/01 
  • giovedì 4 maggio 2017 | Quadro Secondo: #TwBohème/02
  • venerdì 5 maggio 2017 | Quadro Terzo: #TwBohème/03 

#TwBohème: una grande festa “Di musica e parole”

L’esperienza di #TwBohème verrà festeggiata il 12 maggio 2017 presso il Parco della Musica del Gran Teatro Puccini, sulle rive del lago in cui il Maestro risiedeva e trovava ispirazione, durante la festa “Di musica e parole” organizzata dall’Istituto “Torre del Lago” per promuovere la lettura. In quell’occasione sarà proposto un laboratorio su #TwBohème per grandi e piccoli aperto a tutti.

Barbara LanducciBarbara Landucci – Nata a Pisa, laureata in Scienze della Formazione (indirizzo formatore professionale), insegna dal 1999. A Torre del Lago dall’anno 2006-2007, è vicepreside dell’Istituto Comprensivo e appassionata sperimentatrice di metodologie innovative, tra le quali TwLetteratura.

Erika PucciErika Pucci (@erykaluna) – Nata a Firenze, laureata in Cinema, Musica e Teatro, insegnante dal 2001, appassionata di linguaggi e didattica innovativa, ama sperimentare le potenzialità del social reading in ambito scolastico e culturale. Attualmente nell’IC Torre del Lago è Funzione Strumentale Sito e Comunicazione e Animatore Digitale per il Piano Nazionale Scuola Digitale.

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