Il fu Mattia Pascal: a Varese si legge in tweet

In occasione di Libriamoci, il 25 ottobre la classe V N dell’Istituto Einaudi di Varese leggerà Il fu Mattia Pascal attraverso i tweet di #MattiaTw: ecco alcuni commenti degli studenti che hanno partecipato al progetto.

Il fu Mattia Pascal

Libriamoci con Il fu Mattia Pascal

Dal 7 novembre 2016 al 29 gennaio 2017 con #MattiaTw abbiamo letto e commentato insieme a 303 classi di 150 scuole di tutta Italia Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello utilizzando il metodo TwLetteratura. Tra queste, anche la classe V N dell’IPSSCT Einaudi (Istituto Statale Professionale Servizi Socio-sanitari, turistici e commerciali) di Varese, guidata dalla professoressa Cristina Carità.

Il 25 ottobre prossimo, in occasione di Libriamoci, l’iniziativa del MIUR per avvicinare gli studenti alla lettura, i ragazzi e le ragazze della V N leggeranno i tweet prodotti durante #MattiaTw in un reading aperto alla cittadinanza. L’incontro si svolgerà a Varese in Piazza XX Settembre, dalle ore 10.30 alle ore 11.30.

Per l’occasione abbiamo raccolto qui alcuni commenti degli studenti che hanno partecipato alla lettura di Il fu Mattia Pascal: vi aspettiamo su Betwyll per continuare a leggere insieme!

#MattiaTw: la parola agli studenti

  • “Il progetto di TwLetteratura ha aiutato gli studenti a comprendere al meglio Il fu Mattia Pascal. Attraverso i tweet, si sono potute analizzare parti del testo che magari senza l’uso di Twitter, non avremmo neanche apprezzato. Abbiamo potuto notare i particolari che rendono il testo unico e che danno un senso più preciso al tutto. Sarebbe bello provare a riutilizzare questo metodo con un altro autore e altre opere, dato che si apprendono più sfumature e, soprattutto, dato che viene utilizzato un metodo innovativo e al passo con la tecnologia, che al giorno d’oggi è uno strumento fondamentale. Abbiamo potuto non solo studiare un’opera ma anche imparare ad usare un altro strumento per apprendere al meglio.” 
  • “A un primo impatto, l’attività ci incuriosiva molto. Sfruttare le potenzialità di comunicazione diretta offerte dai social network per divulgare la lettura di opere della letteratura e della cultura stessa penso sia un metodo efficace, all’avanguardia e a stretto rapporto con l’adolescente. I ragazzi, infatti, sono un unicum con il cellulare. TwLetteratura ci ha offerto la possibilità di svolgere quest’attività proprio sullo smartphone, creando sicuramente un interesse maggiore. Non è da sottovalutare la ricaduta didattica: abbiamo letto con vero interesse e ci siamo appassionati. Ho notato, infatti,  che in classe tutti erano attenti alla lezione, alla lettura dei capitoli e al momento di riassumerli.”
  • “Grazie a questo progetto ho imparato a trovare le parole chiave e significative all’interno di un testo e quindi a riassumere in poche righe un concetto. È  inoltre molto importante sottolineare che questo metodo innovativo non va a sostituire il metodo tradizionale, ma ad arricchire la parte didattica con l’aiuto dei social network.”
  • “La TwLetteratura è un progetto che vuole dimostrare che è possibile studiare anche in modo “smart” e non solo sui libri, in modo da coinvolgere maggiormente gli studenti”.
  • “Il percorso di TwLetteratura è stato, prima di tutto, un’esperienza di dialogo e confronto tra compagni e professori.  Leggere ogni capitolo e aver ricercato affermazioni, domande e battute di Il fu Mattia Pascal mi ha permesso di scoprire al meglio, oltre che le storie di ciascun personaggio, il loro carattere e di discutere delle loro azioni. Penso sia stata un’esperienza fondamentale e un ottimo sistema per studiare!”
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