RingraziareVoglio: da Borges a Twitter

RingraziareVoglio è un progetto poetico per combattere odio e apatia lanciato su Twitter da Lorenza Anselmi: ecco com’è nato.

RingraziareVoglio

Abbiamo incontrato Lorenza Anselmi, l’ideatrice di RingraziareVoglio, call social che viene lanciata su Twitter la prima volta nel 2016, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, in collaborazione con la Scuola Holden.

L’invito è semplice: proseguire l’incipit “Ringraziare voglio per…” con un proprio personale contributo. Qualsiasi cosa della propria vita ed esperienza, dal particolare all’universale, per cui si sente di voler dire grazie. La risposta della rete va oltre le aspettative e l’hashtag #RingraziareVoglio entra nei Twitter trend della giornata. Nel 2017 Lorenza apre il sito e l’account Twitter dedicato, e alla seconda edizione partecipano al progetto centinaia di persone che mandano sul sito o twittano i loro contributi. Da quel momento RingraziareVoglio è diventato un progetto che vive tutto l’anno.

RingraziareVoglio: da Borges a Twitter

Perché hai scelto di intitolarlo “RingraziareVoglio”?

C’è una poesia di Jorge Luis Borges che si chiama Altra poesia dei doni. Inizia proprio con “Ringraziare voglio…” e dopo un lungo elenco (per la rosa, per le alte torri di San Francisco, per il pane e il sale, per l’arte dell’amicizia…) Borges dice “per il fatto che questa poesia è inesauribile, e cambia secondo gli uomini, e non arriverà mai all’ultimo verso”.

Il progetto invita a scrivere i propri versi, il proprio “ringraziare voglio”. Grazie alla rete, idealmente stiamo rendendo questa poesia davvero inesauribile.

Dove hai trovato l’ispirazione per ideare RingraziareVoglio?

L’idea nasce da un incontro. Da una parte la visione di Borges che immagina una poesia composta semplicemente dalle cose per cui vuole dire grazie, dall’altra un clima sociale sempre più teso.

La poesia mi ricapitò sotto gli occhi in un momento in cui sentivo che quella che ora è stata chiamata “l’età dell’odio” o “l’età del risentimento”, aveva un impatto anche su di me, pur non essendo una cosiddetta hater. Passiamo una grande quantità di tempo a lamentarci o anche solo a pensare a tutte le cose che ci mancano. Quando si pensa ai propri grazie e si scrivono, qualcosa fa click, si fa un passo in un’altra direzione.

Come si può partecipare?

Si partecipa scrivendo uno o più versi che proseguano l’incipit “Ringraziare voglio per…”. Possono essere condivisi attraverso il form sul sito www.ringraziarevoglio.it o su Twitter con l’hashtag #RingraziareVoglio. I versi ricevuti vengono poi pubblicati sul sito e sulla pagina Twitter @RingraziareV andando a comporre quell’”inesauribile poesia”.

RingraziareVoglio per le scuole

Anticipaci le novità di quest’anno!

In questi mesi la call è stata accolta anche da rappresentanti di associazioni e scuole che mi hanno proposto di partecipare come gruppo. Colgo quindi l’occasione di questa intervista per annunciare che tra poco sarà disponibile un “KIT” per prendere parte al progetto come associazione, classe o scuola. Sarà un breve manuale d’istruzioni per tenere un laboratorio di scrittura di un’ora.

Per far sì che il progetto sia davvero a partecipazione universale ci sarà un kit classico e un kit dedicato ai bambini della scuola primaria. Sto curando la versione kids con Stefania Bassi. È l’insegnante e animatrice digitale che per prima ha avuto l’idea di partecipare al progetto con alcuni bambini dell’Istituto C.A. Dalla Chiesa di Roma: hanno avuto anche l’opportunità di raccontare l’esperienza con RingraziareVoglio in occasione della giornata del MIUR, dedicata al Piano Nazionale Scuola Digitale.

Con loro ho scoperto il metodo di TwLetteratura ed in particolare l’utilizzo del paper tweet. Quest’anno mi auguro che partecipino tante classi con i loro insegnanti: se cercate ispirazione, potete leggere qui i deliziosi versi degli alunni di Stefania!

Lorenza Anselmi - RignraziareVoglioLorenza Anselmi ha 30 anni. Vive e lavora a Milano dove si occupa di comunicazione digitale per aziende, istituzioni culturali e terzo settore. Se desiderate altre informazioni, rimanere aggiornati e ricevere il kit, nella versione classica o nella versione kids, potete scriverle all’indirizzo ringraziarevoglio@ringraziarevoglio.it

 

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2 Comments

  • Monica ha detto:

    Buongiorno! Riuscite ad inserire nel progetto anche le scuole dell’infanzia? Con la loro capacità di meravigliarsi sono i primi a saper ringraziare, ma su questo vanno anche educati. Tempo fa avevo proposto a #twletteratura di costruire una mappa della tolleranza nelle scuole in risposta a quella già uscita dell’intolleranza. Questa idea assomiglia molto e mi piacerebbe partecipare con i bambini dell’infanzia.

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