#Dante2018 e le terzine social

Il professor Pablo Maurette ci spiega come è nato #Dante2018, il progetto dedicato alla Divina Commedia che sta riscuotendo molto successo su Twitter e si basa sulla stessa metodologia dei giochi di TwLetteratura.

classi aperte

[Foto: Sam Kelly – “Dante Alighieri – The Divine Comedy”; Creative Commons]

#Dante2018 è un progetto molto interessante, che si basa sulla stessa metodologia dei primi giochi di TwLetteratura su Twitter. Conoscevi il nostro percorso? Come hai impostato il tuo?

No, non conoscevo TwLetteratura. L’idea alla base di #Dante2018 è molto semplice: leggere la Divina Commedia interamente, un canto al giorno, per cento giorni a partire dal 1° gennaio. Io non sono un dantista ma un appassionato di Dante, e volevo condividere questa passione con altri lettori: il progetto poi si è ingrandito in un modo che non mi aspettavo, e oggi coinvolge davvero moltissime persone. Essendo io argentino, l’invito è rivolto soprattutto ai parlanti di lingua spagnola, a cui però si sono aggiunti anche due riscrittori dal Brasile. Il mio invito rimane sempre di leggere il poema in lingua originale, magari con testo a fronte: spagnolo e italiano sono simili, si possono comprendere con una certa facilità.

Quale caratteristica di Twitter ti sembra la migliore, per questo progetto?

Mi piace molto che i caratteri siano raddoppiati, da 140 a 280. In questo modo, credo che si possa sviluppare meglio un’idea, un commento, ma anche scrivere un migliore riassunto del canto che si sta leggendo. E poi naturalmente Twitter consente una rapida e agilissima interazione sociale con cui ognuno può approfondire, discutendo con gli altri, aspetti diversi del testo.

Su quali aspetti della Commedia si focalizzano, i partecipanti, e in che modo lo fanno?

Leggere un canto al giorno è utile perché si tratta di una porzione di testo abbastanza breve, che uno può anche rileggere più volte. Naturalmente, la maggior parte dei tweet si concentra sulla lingua e sul commento, ma ci sono anche elementi diversi come foto e video di aspetti che di solito non colleghiamo a Dante. Si tratta di un’interpretazione del testo che mi piace molto.

Hai idee per progetti futuri su Twitter?

Mi piacerebbe continuare con altri libri, ma non so ancora quali. Sicuramente, dovrà trattarsi di un libro classico diviso al suo interno in porzioni non troppo lunghe. Mi piacerebbe mantenere la riscrittura di una parte al giorno, e se ogni giorno uno deve leggere un capitolo molto lungo difficilmente parteciperà. Ora che la conosco, chissà: magari il prossimo progetto sarà su Betwyll.

Pablo Maurette: metà argentino e metà italiano, si laurea in Filosofia a Buenos Aires per poi ricevere un Master in greco antico a Londra e il Dottorato in Letterature Comparate negli USA, all’Università della Nord Carolina. Dopo aver insegnato alla University of Chicago è oggi professore al North Central College. #Dante2018 è il suo primo progetto di lettura social su Twitter.

Vuoi sapere di più su TwLetteratura? Iscriviti alla newsletter e scarica Betwyll, la app di TwLetteratura da App Store o Google Play.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *