Progetto Pearson-Betwyll: i risultati

Al Salone del Libro di Torino presenteremo i risultati del progetto di social reading con Pearson che ha coinvolto tantissimi studenti in tutta Italia. Qui vi anticipiamo com’è andata.

Dal 18 febbraio al 31 marzo 2019 abbiamo letto e commentato sulla app Betwyll sei delle Novelle per un anno di Luigi Pirandello in 136 scuole secondarie di II grado. Il progetto è nato dalla collaborazione con Pearson Italia, con cui abbiamo strutturato un percorso di formazione e accompagnamento di docenti e studenti in più tappe.

L’attività di social reading in classe è stata infatti preceduta dalla creazione sulla app di uno spazio riservato per gli insegnanti. Qui, a partire dal mese di ottobre 2018, i docenti interessati al progetto hanno potuto familiarizzare con la app e confrontarsi con i colleghi sulle potenzialità didattiche del nostro metodo, leggendo e commentando in prima persona la novella Il treno ha fischiato. Oltre alla stanza di prova sulla app, agli insegnanti sono stati dedicati una serie di webinar di approfondimento in vista dell’avvio del progetto nelle rispettive classi. Questo ha permesso di accompagnare i docenti lungo tutta la durata del percorso fornendo spunti di lavoro e supporto.

Il progetto Pearson-Betwyll in numeri

Al progetto si sono iscritte 227 classi, per un totale di oltre 2.500 studenti provenienti da tutta Italia. Il calendario di lettura era articolato su 6 settimane, una per ciascuna delle novelle proposte: Il treno ha fischiato, La patente, Marsina stretta, La morte addosso, Ciàula scopre la luna e La carriola.

Gli 893 utenti attivi sulla app hanno prodotto 10.381 twyll: di questi, 9.001 erano a commento dei testi e 1.380 risposte a commenti di altri utenti. L’attività è proseguita anche oltre il calendario ufficiale (ogni docente era comunque libero di adattare la proposta alle proprie esigenze didattiche e di programmazione) portando il numero di commenti agli attuali 11.035!

Le tre regioni più attive sono state la Campania, la Lombardia e la Puglia, con le città di Napoli, Albino (BG) e Martina Franca (TA) in testa. Delle sei novelle, la più commentata è stata La morte addosso, seguita da La carriola.

L’attività in classe e sulla app

A seconda dei casi, l’attività si è svolta direttamente sulla app oppure trasferendo in un secondo momento sulla piattaforma i commenti prodotti in classe su carta. In generale, scelte premianti sono state la pratica quotidiana (non necessariamente in classe); la previsione di occasioni regolari di confronto con i compagni e il docente; il monitoraggio da parte dell’insegnante e la predisposizione di criteri e momenti di valutazione delle attività svolte.

Leggi le testimonianze dei docenti

Analizzando i commenti dei ragazzi, Simona Brenna – autrice Pearson – ha sottolineato la capacità di lettura in chiave umoristica dei testi da parte degli studenti, che in questo hanno saputo cogliere appieno lo spirito pirandelliano. Sono emersi con forza i contrasti e le contraddizioni, sono sorte domande e riflessioni sulla società e su loro stessi, si sono aperti collegamenti con altri testi e altri autori, in un continuo rimando tra letteratura e vita.

Leggi l’approfondimento di Maria Vittoria Alfieri

Gli account finzionali

Come da tradizione, anche nel progetto Pearson-Betwyll la lettura e il commento sono stati animati da una serie di account finzionali gestiti direttamente da alcuni dei docenti e degli studenti coinvolti nel progetto. Oltre a Luigi Pirandello, hanno fatto capolino tra le pagine delle novelle il giudice D’Andrea, Chiarchiaro e la Signora Morte, ma anche la Luna di Ciàula e le imprescindibili Maschere.

Leggi l’intervista a Maddalena Santacroce, alias @LuigiPirandello (e non solo)

Leggi l’intervista agli studenti del Liceo Vico di Napoli che sulla app hanno interpretato @signora e @maschere

E per scoprire di più sul progetto Pearson-Betwyll, giovedì 9 maggio vieni al Salone del Libro!

L’articolo Progetto Pearson-Betwyll: i risultati è apparso per la prima volta su betwyll.