Didattica a distanza con il social reading

In questo momento di emergenza, in cui si punta a promuovere la didattica a distanza, la professoressa Elvira Bernardini condivide la sua esperienza con Betwyll.

Il mio incontro con il social reading risale a diversi anni fa, con il progetto di TwLetteratura dedicato a “Il fu Mattia Pascal”. Avevo una bellissima classe. Abbiamo letto il libro, realizzato una brochure con una sintesi del progetto e di quanto fatto a casa. Poi l’abbiamo condivisa nella giornata del Digital Day a Brescia.

Quest’anno, con una classe poco propensa alla lettura tradizionale, ho provato il progetto #XmasTwylls, durante le vacanze di Natale. Monitoravo gli studenti attraverso i loro nickname. Leggevano quasi tutti. Leggevo i loro commenti e mettevo il cuoricino se mi piaceva. Al rientro abbiamo condiviso l’esperienza: a loro è piaciuto. Hanno capito cosa significa far parte di in una “community”, hanno fatto un utilizzo diverso del cellulare. Ridevano ripensando ai cuoricini.

Un’opportunità nell’emergenza

Con la chiusura delle scuole per il contenimento del Coronavirus, mi sono sentita fortunata ad aver iscritto la classe al progetto #ProjectPont, in tempi non sospetti. Questa nuova iniziativa mi piaceva per la tematica – streghe, leggende, magie – piacciono sempre. Interessante anche l’aspetto della pluralità di lingue proposte.

Vi ringrazio per questa preziosa opportunità, soprattutto in questo momento. di chiusura della scuola. Questo progetto apre la mente e le permette di superare i confini di questo tempo e questo spazio angusto… fosse solo per il tempo di un twyll.

Sicuramente in questo momento, in cui pure le biblioteche (come se fossero un luogo particolarmente affollato!) sono chiuse, è comodo avere una biblioteca digitale a disposizione con alcuni testi già selezionati e pronti all’uso.

Non so se Betwyll ha altre risorse ancora da sfruttare, sarei felice di poterle conoscere. Al momento mi sembra uno strumento agile, alla portata di tutti, che apre al mondo stando chiusi in una piccola camera. 

Elvira Bernardini

Docente

Sono un’insegnante di italiano presso la scuola secondaria di primo grado “Salvo d’Acquisto” di Pontoglio in provincia di Brescia. Mi sono trasferita in Lombardia dall’Abruzzo dove mi sono laureata in lettere classiche. Nella mia scuola ricopro il ruolo di vicepreside da diversi anni. Promuovo diversi progetti come cittadinanza, affettività, incontri con associazioni del territorio. Ho una mente creativa e mi piace sperimentare cose nuove, come il vostro progetto.